Canto
Essere insegnante di Canto, oggi, vuol dire agire in un giusta miscellanea di competenze: esperienza artistica, conoscenza della materia dal punto di vista del repertorio e della fisiologia e soprattutto essere partecipe di quella sottile magia data dalla sensibilità nel rapportarsi con i problemi dell’allievo, con la sua fisicità, con la sua risposta nervosa alle richieste fisiche e artistiche e non ultimo al suo vissuto che porta con sé gioie, dolori ed emozioni che fanno di ogni uomo ciò che è.
Ma l’organo fonatorio non perdona, è espressione di un delicato gioco di equilibri a cui non importa se le origini dei problemi siano di origine tecnica, posturale o psicologica: se mal trattato si ammala. Ma guai all’insegnante che colpevolizza l’allievo quando arrivano i problemi! L’autocritica deve essere l’istanza fondamentale di un bravo insegnante, come deve essere insostituibile, oggi, il confronto con gli studi scientifici. Quella capacità didattica basata su concetti empirici dati dalle conoscenze basate sull’esperienza, deve diventare confronto oggettivo con la foniatria applicata alla voce artistica, che dà a quei concetti empirici nuove consapevolezze.
Gli allievi di Canto del Centro Musicale, accedono ai corsi attraverso un test d’ingresso dove ad una scheda di autovalutazione compilata dall’allievo stesso si aggiunge quella di valutazione formulata dalle Insegnanti e dalla Logopedista Chiara Ghidelli. La scheda, unita alla registrazione audio della prova vocale, potrà essere di supporto in caso di valutazioni mediche oltre a rimanere negli anni punto di valutazione del lavoro svolto.
Canto lirico
Docente: Giuseppina Cortesi
Canto moderno
Docenti: Cinzia Cometti, Alessandra Pievani